giovedì 5 novembre 2009

PENSAVO C'AVESSE MESSO UN VETRO


Una delle doti principali di Fabione Caressa sta nel saper creare in poche parole, semplici e dirette, metafore che chiariscono perfettamente una fase di gioco o uno stato d'animo collettivo, che è condiviso cioè da tutti quanti gli appassionati appiccicati in quel momento al teleschermo.

Il suo rabbioso e liberatorio "pensavo che c'avesse messo un vetro davanti alla porta!", così marcatamente romano, pronunciato ieri sera al minuto ottantanove di una delle partite più incredibili degli ultimi tempi - quando ormai era un problema anche tenere su la voce - ne è certamente un esempio illuminante.

Non so quanto l'abbiano apprezzato, in riva ai Navigli, il Massimo o l'Umberto: di certo qualche centinaio di chilometri più a Sud è venuto una meraviglia. Lunga vita.

mercoledì 4 novembre 2009

TOC TOC. KIEV?


Il declino della civiltà europea non si misura tanto dalla presenza o meno dei crocifissi in classi di adolescenti brufolosi (che notoriamente hanno altro per la testa), ma dalle classifiche dei gironi della Champions League. Sia chiaro.

La Juve è imbattuta con 8 punti, ad un passo dalla qualificazione agli ottavi. Il Milan addirittura primo e in vantaggio negli scontri diretti col Real Madrid: anche qui qualificazione vicina.
L'Inter, invece, rischia di esser fatta fuori al primo turno se non vince stasera a Kiev. E' una vera vergogna.

martedì 3 novembre 2009

ONLY THE BRAVE...

Aspettando il Campus berlusconiano da 15mila posti, questa è la realtà...

domenica 1 novembre 2009

CHEF PER UN GIORNO


L'autocitazione è da sempre pratica riprovevole, ma talvolta necessaria.

Un mese fa il "miracolo Samp" riempiva le bocche degli stolti e le cronache di quanti preferivano vivacchiare nella retorica (ma forse era un imposizione dall'alto) anziché raccontare con serenità le dinamiche di uno sport e di un campionato che conosce sì sorprese clamorose, ma anche e soprattutto una noiosissima routine .

A distanza di un mese dal primato in solitaria, infatti, la Samp ha oggi 7 punti in meno dell'Inter, ne ha prese 5 dalla Juve e ha rischiato di perdere in casa col Bari.

I tifosi disillusi fischiano la squadra e l'idolo Cassano (sì, quello che "si diverte, fa divertire i compagni e il pubblico") il quale, dal canto suo, risponde con la solita poesia: "Si sono abituati a mangiare la Nutella e appena devono mangiare un po' di m... si comportano in questa maniera. Sono già 3 o 4 partite che qualcuno mi ha puntato e mi fischia. Mi è successa la stessa cosa a Roma e me ne sono andato, mi è accaduto a Madrid e me ne sono andato". Tutto secondo copione.

domenica 25 ottobre 2009

PAUSA DI RIFLESSIONE


E' ufficiale: Marrazzo si autosospende dal suo incarico.
Pare fosse stanco del solito tran trans.

Aridatece Storace!

domenica 18 ottobre 2009

A.A.A. CERCASI AVVERSARI SERI

E' proprio un gran bel campionato. Peccato sia già finito.

Col primo posto in classifica assegnato già a metà Ottobre possiamo concentrarci sui sondaggi. Ad esempio: con l'addio di Figo e l'arrivo di Sneijder l'Inter ci ha perso o guadagnato?


Per i meno attenti: la tipa a sinistra è Helen Svedin, moglie di Luis Figo, mentre quella a destra è Yolanthe Cabau, attuale fidanzata di Sneijder. Ignoranti.

giovedì 15 ottobre 2009

VOGLIA DI LAVORARE...


Non mi è ancora del tutto chiaro il criterio col quale la RAI oscuri alcune partite della Nazionale sul satellite piuttosto che altre. L'ipotesi che ora sembra prendere piede in Rete prevede una distinzione tra partite giocate in casa (prodotte per così dire dall'azienda) e partite giocate in trasferta (delle quali la stessa possiede solo i diritti di trasmissione). In pratica: la decisiva Irlanda-Italia di sabato non si è vista, l'inutile Italia-Cipro di ieri sera sì.

Su Raiuno a mezz'ora dalla fine gli azzurri sono sotto di due gol, tira una brutta aria. Meglio scivolare furtivamente sul terzo canale dove c'è Ballarò. Qui il Ministro Sacconi parla di crisi e dei migliaia di posti di lavoro persi: tira una bruttissima aria. Meglio tornare su Raiuno, dove nel frattempo l'Italia ha ribaltato lo svantaggio e vince addirittura 3-2.

Lippi però è furioso col pubblico: "A chi ha gridato di andare a lavorare dico io di andare a lavorare". Da Raitre arriva immediata la secca replica di Sacconi: "Eh sì, bravo. E dove?".

domenica 11 ottobre 2009

ERA GIA' TUTTO PREVISTO

Per andare ai Mondiali 2010 alla nostra Nazionale bastava un punto nella verde Irlanda. Il Trap, ora coach degli irlandesi, nella conferenza stampa della vigilia aveva ammesso che alla sua squadra sarebbe andato benissimo un pareggio.
Indovinate come è finita?

lunedì 5 ottobre 2009

TUTTI IN PIAZZA PER LEO


Cicchitto vuole una grande manifestazione popolare in difesa dell'uomo che riceverà il prossimo premio Nobel per la pace.
Giusto, ci sarò. A patto però che ce ne sia una anche per il povero Leonardo: lo yes-man che dopo le partite non ha più voce e che in una settimana ha visto la sua squadra fare due punti contro Bari, Zurigo ed Atalanta.

Tutti in piazza per Leo, che non si abbatte nemmeno quando sente parlare di Van Basten in arrivo a Milanello: qualche gol in più di Huntelaar, pensa, dovrà farlo per forza.

sabato 3 ottobre 2009

FIGLI DI EMIGRANTI

Dopo l'organizzazione dei Mondiali del 2014, il Brasile di Pelè e Lula si aggiudica anche quella delle Olimpiadi del 2016...