lunedì 30 novembre 2009

CHE KLAAS, HUNTELAAR!


Nel pomeriggio Quaresma aveva aperto la strada, in serata Huntelaar ha fatto cose che noi umani non potevamo nemmeno immaginare fino a poche ore prima.

E' la favola del bidone che diventa campione, o quantomeno calciatore, roba che ogni tanto si vede sui campi da calcio. Una bella favola, con tanto di morale: "La merda non è così brutta come la si dipinge". Elio e le storie tese docet.

domenica 29 novembre 2009

GHE N'E' MINGA



Un campionato combattutissimo.

Oggi Quaresma e Mancini in campo e Balotelli in tribuna; per sabato propongo Orlandoni centravanti e Muntari in porta. Bendato.

giovedì 26 novembre 2009

PENSIERINO DEL GIORNO



Gattuso oggi in conferenza stampa: "Io sono Gattuso".

Bene, ottimo inizio.

mercoledì 25 novembre 2009

TE LA DO IO BARCELLONA


Potete dire quello che volete, ma la verità è che siamo stati penalizzati dall'ingresso tardivo di Quaresma.

E comunque: facile vincere senza Messi e Ibrahimovic

domenica 22 novembre 2009

CHI HA PAURA DI QUARESMA?


Barcellona: Ibra, Abidal, Touré e Marquez influenzati, Messi infortunato.

Ragazzi, per favore, comportatevi da professionisti: la tattica di fingersi morti non la usano più nemmeno i criceti.

martedì 17 novembre 2009

QUESTI FANTASMI!

A tre giorni da Bologna-Inter, i quotidiani emilani evocano i fantasmi dei campionati passati per spaventare la capolista.

Oggi, nell'edizione bolognese di Repubblica, gustosa intervista a Michele Paramatti (nella foto), uno che su quattordici gol complessivi in maglia rossoblu ne ha segnati ben quattro all'Inter.

All'uomo che dopo una partita riuscì a dire: "Abbiamo perso sicuramente più per demeriti nostri che per bravitù altrui" (fonte Wikipedia), il saluto affettuoso di tutti i tifosi interisti. In ricordo dei bei tempi andati.

sabato 14 novembre 2009

CAROSELLI A NATALE


Paragonato all'ultimo ddl sul "processo breve", il Lodo Alfano sembrava scritto dall'Assemblea Costituente. In quel caso, infatti, a beneficiarne sarebbero state (al massimo e in linea puramente teorica) quattro persone, ora invece resterebbero impuniti migliaia di mascalzoni.

La trovata ghediniana però mi piace così tanto che la applicherei anche alla Serie A. Parola d'ordine: accorciare. Se entro Natale Juve, Milan o Samp non ridurranno il distacco dall'Inter di almeno cinque punti che si chiuda d'ufficio il campionato e che ci si concentri tutti sulla Champions.

giovedì 5 novembre 2009

PENSAVO C'AVESSE MESSO UN VETRO


Una delle doti principali di Fabione Caressa sta nel saper creare in poche parole, semplici e dirette, metafore che chiariscono perfettamente una fase di gioco o uno stato d'animo collettivo, che è condiviso cioè da tutti quanti gli appassionati appiccicati in quel momento al teleschermo.

Il suo rabbioso e liberatorio "pensavo che c'avesse messo un vetro davanti alla porta!", così marcatamente romano, pronunciato ieri sera al minuto ottantanove di una delle partite più incredibili degli ultimi tempi - quando ormai era un problema anche tenere su la voce - ne è certamente un esempio illuminante.

Non so quanto l'abbiano apprezzato, in riva ai Navigli, il Massimo o l'Umberto: di certo qualche centinaio di chilometri più a Sud è venuto una meraviglia. Lunga vita.

mercoledì 4 novembre 2009

TOC TOC. KIEV?


Il declino della civiltà europea non si misura tanto dalla presenza o meno dei crocifissi in classi di adolescenti brufolosi (che notoriamente hanno altro per la testa), ma dalle classifiche dei gironi della Champions League. Sia chiaro.

La Juve è imbattuta con 8 punti, ad un passo dalla qualificazione agli ottavi. Il Milan addirittura primo e in vantaggio negli scontri diretti col Real Madrid: anche qui qualificazione vicina.
L'Inter, invece, rischia di esser fatta fuori al primo turno se non vince stasera a Kiev. E' una vera vergogna.

martedì 3 novembre 2009

ONLY THE BRAVE...

Aspettando il Campus berlusconiano da 15mila posti, questa è la realtà...